Torna alla versione grafica

Accesso rapido:

Attività di animazione

prova

Il Polo ICT opera in qualità di struttura di coordinamento sinergico tra i diversi attori del processo innovativo del dominio tecnologico di riferimento ed in particolare: le imprese, piccole, medie e grandi, pronte a cooperare e condividere percorsi di sviluppo in ottica di filiera, gli istituti di ricerca pubblici e privati (Politecnico di Torino, Università di Torino, Università del Piemonte Orientale, CSP Innovazione nelle ICT, Istituto Superiore Mario Boella, INRIM, IEIIT-CNR), e gli altri attori rilevanti nel panorama regionale quali CSI, che offre anche il valore della conoscenza della domanda della pubblica amministrazione, Topix e sistema Wi-Pie, I3P.

Nell’ambito delle attività di animazione, il Polo ICT rende disponibili servizi ad alto valore aggiunto con l’obiettivo di perseguire obiettivi operativi tecnologici e di promozione dell’innovazione:
  • Recepire ed interpretare le esigenze tecnologiche delle imprese con lo scopo di indirizzare su specifici problemi tecnologici rilevanti le azioni regionali di sostegno alla ricerca e all’innovazione: a tale scopo saranno utilizzati momenti formali ed informali di analisi delle esigenze delle imprese e di definizione delle nuove aree tematiche; le relazioni di monitoraggio e valutazione delle attività del Polo saranno elemento di condivisione e discussione con la regione per l’identificazione delle aree rilevanti per lo sviluppo tecnologico del territorio.
  • Favorire la condivisione della conoscenza e la convergenza degli investimenti su nuove traiettorie di sviluppo di prodotti o servizi innovativi nonché contribuire al trasferimento intersettoriale di conoscenza tecnologica e contestualmente agevolare l’accesso delle imprese, in particolare le piccole e le medie, alle fonti della conoscenza scientifica e tecnologica di interesse industriale.
  • Favorire l’investimento e l’utilizzo in comune di installazioni, attrezzature di laboratorio ed in generale infrastrutture di ricerca, sperimentazione, prova e certificazione, sostanzialmente supportando le imprese del Polo prima con azioni di orientamento e accompagnamento (per aggregare i bisogni e disegnare congiuntamente percorsi di approfondimento) e poi con attività di laboratorio per l’analisi di tecnologie esistenti, di competenze e di opportunità.
  • Recepire ed interpretare le esigenze formative delle imprese con l’obiettivo di migliorare le competenze tecnologiche e manageriali delle imprese associate al Polo indirizzando su specifici fabbisogni le azioni di sostegno regionale. Particolare attenzione il Polo ICT porrà a quelle aree di competenza che da un lato sono propedeutiche / necessarie per lo sviluppo di azioni e progettualità lungo le aree tematiche scelte, ma che altresì sono cruciali per un recupero di competitività del territorio, tra cui: competenze architetturali, di software engineering, di qualità e certificazione del SW, nuovi modelli di sviluppo.

 

Quali strumenti
Per raggiungere gli obiettivi prefissati alcuni degli strumenti che saranno predisposti e resi disponibili alle aziende del Polo ICT sono:

  • Coordinamento degli attori del Polo ICT per stimolare l’attività progettuale e la formazione di cordate di imprese ed enti che verranno accompagnati nella stesura dei progetti, massimizzando l’efficacia delle proposte presentate alla commissione della Regione.
  • Azioni di networking, cioè attività volte a stimolare e facilitare rapporti ed integrazione fra gli Enti del Polo e fra questi e gli enti esterni (sistema della ricerca compresi gli organismi Europei, altri Poli, istituzioni, fornitori di servizi qualificati).
  • Seminari e conferenze, per creare e diffondere conoscenza e consapevolezza, anche in termini di opportunità future, tra le imprese del Polo su tematiche prioritarie per lo sviluppo e l’innovazione delle stesse.
  • Accesso ai laboratori delle università e degli istituti di ricerca pubblici e privati per attività di formazione e test su tecnologie esistenti ed emergenti.
  • Programmi di trasferimento di conoscenze e competenze tecnico professionali, sia con attività di formazione tradizionale sia con attività di analisi e sperimentazione congiunta con utilizzo delle infrastrutture già descritte, su specifici ambiti tecnologici e applicazioni di dominio, che facilitino processi di adozione dell’innovazione.
  • Comunicazione, marketing e promozione delle imprese del Polo ICT nei confronti di soggetti istituzionali e privati sia italiani sia stranieri.
  • Ricerca di ulteriori fonti di finanziamento diverse dalla misura stanziata dalla Regione per sostenere l’accesso ai servizi, la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo e la fattibilità delle attività di animazione offerte.
  • Definizione di accordi specifici per creare condizioni agevolate di accesso al credito presso istituti finanziari del territorio

Segnala Segnala la pagina via mail. Versione PDF PDF di . Stampa Stampa questa pagina ().

Contenuti correlati