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IES

Individual Electronic SmartParking

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Lo studio riguarda l’innovazione del pagamento della sosta di veicoli effettuato tramite la piattaforma Neos Park (www.neospark.eu), che consente di utilizzare un dispositivo elettronico. Tra le innovazioni allo studio la geo-localizzazione per la tariffa oraria, la raccolta di open data sulla mobilità, la ricarica del credito con cellulari NFC.

Descrizione chiudi

Il contesto della sosta a pagamento è in crescita da diversi anni e rappresenta un settore che fattura, solo in italia, e con riferimento esclusivamente agli incassi “su strada”, oltre 500.000.000 di euro all’anno (fonte: bilanci comunali e società pubbliche della sosta). Sono molti i Comuni che, sia a causa delle pressanti esigenze di cassa della Pubblica Amministrazione sia a causa delle pressanti esigenze di razionalizzazione dell’impiego del suolo pubblico per la sosta (rotazione delle vetture in sosta), nel corso del 2013 hanno aumentato le tariffe della sosta a pagamento, hanno ampliato le zone stesse di pagamento o hanno introdotto il pagamento non presente in precedenza.
Si è riscontrata l’esigenza e gli spazi di mercato per un prodotto maggiormente evoluto che consenta ulteriori funzioni ed abbia migliori caratteristiche funzionali quali:

  • Maggiore flessibilità nella memorizzazione e gestione dei piani tariffari più complessi (le amministrazioni pubbliche delle città più importanti hanno, molto spesso, piani tariffari complessi) con eliminazione del rischio di saturazione della memoria interna della device;
  • Possibilità di individuazione ed impostazione automatica (GPS o A-GPS) della tariffa in vigore nell’area di posteggio in cui si trova l’utente;
  • Possibilità di scambio continuo di dati (input/output) da parte della device per l’aggiornamento della stessa (variazioni tariffarie, nuove città, ecc.) e per lo scarico dei dati di parcheggio utili per la rendicontazione alle società di gestione della sosta/Comuni (verranno valutate le tecnologie GPRS per la versione più evoluta della device e la tecnologia BLUETOOTH per quella “basica” per l’interfaccia con i moderni smartphones e tablet, con i sistemi di navigazione satellitare o TMS, con i sistemi di pagamento pedaggi autostradali ed accessi);
  • Possiblità di raccolta di “open data” per le statistiche sulla mobilità in generale, con focus primario sull’interconnessione tra itinerari delle vetture, provenienza e zone di sosta con relativi dati (durata, periodicità, ecc.);
  • Possibilità di interfaccia con sensoristica wireless per l’integrazione con altri sistemi di rilevamento del traffico e della sosta in ambito “smart cities” nonché per l’impiego della device anche nei parcheggi in struttura o a barriera;
  • Possibilità di ricarica del credito e trasmissione dei dati (output/input) tramite sistemi cellulari NFC.

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